La Fattoria Sant’Appiano è appartenuta
nel XIV secolo ai Gherardini ed ai Catellini da Castiglione nel XV
e XVI secolo, poi ai Pitti e, in ordine di successione, agli Ughi
e i Ghibellini che Dante, nel canto XVI del Paradiso, ricorda come
una delle grandi e nobili famiglie che hanno fatto la “Firenze
che conta” - “io vidi gli Ughi e vidi i Catellini, Filippi,
Greci, Ormanni e Alberighi, già nel calar illustri cittadini”.
Seguirono i Muzzi e Pier Francesco di Guccio di Gucci da Firenze,
fino agli odierni proprietari, la famiglia Cappelli.
La Fattoria si trova nell'omonimo paese situato fra le colline di
Firenze e Siena, nella valle dell'Elsa, popolata fin dall'antichità,
grazie alla favorevole posizione geografica all'interno della Toscana.
Il territorio assume un particolare connotato per la ricchezza dei
ritrovamenti archeologici e tombe di famiglia che vanno dal periodo
del ferro all'età romana imperiale.
Dal 1961 la Fattoria è stata acquisita da Domenico Cappelli che ha tramandato ai figli e ai nipoti l'amore per questa azienda a carattere familiare, dove ogni particolare viene seguito con cura e dedizione.